Un Osservatorio sull'Arte contemporanea
Tra gli anni '70 e la metà degli anni '80 l'Abruzzo è stato un osservatorio privilegiato sull'arte contemporanea. A Pescara Vecchia si accendevano le luci delle gallerie di Lucrezia De Domizio Durini, Veniero De Giorgi, Coen e Pieroni.
Erano gli anni della Galleria Convergenze di Peppino D’Emilio, dove muoveva i primi passi Andrea Pazienza. E quelli in cui Gino De Dominicis stupiva Pescara con la mostra il cui ingresso era riservato agli animali, in quanto esseri inconsapevoli della morte.
Un osservatorio sull'arte contemporanea dove si muovevano personaggi come Joseph Beuys, Luciano Fabro, Mario e Marisa Merz, Jannis Kounellis, Ettore Spalletti, Vettor Pisani, Getullio Alviani.

Un fermento di idee e personaggi che ha proceduto a fasi alterne nel tempo. Nuove gallerie hanno aperto e altre chiuso, pubblici finanziamenti e mecenati privati sono apparsi e scomparsi secondo le stagioni e le opportunità.
Sono stati gli anni di iniziative all'avanguardia come gli interventi in Difesa della natura di Beuys a Bolognano. O, ancora, la rassegna Fuori Uso, creata dal gallerista Cesare Manzo, che portava l'arte contemporanea negli edifici dismessi di Pescara.

Oggi, dopo un periodo di relativa inerzia, nuovi progetti e personaggi si muovono in Abruzzo. Sembra che le idee abbiano ripreso a fermentare. Nascono fondazioni, aprono gallerie si moltiplicano iniziative intorno all'arte.
E' un mondo che appare per frammenti, ma in realtà vive di collegamenti radicati ed è animato da personaggi ben precisi. Così volendo restituire un'immagine complessiva di questo rinnovato movimento è necessario captarne i tanti rivoli e renderli visibili a tutti in un unico spazio.
Questo sito è un osservatorio in cui si cerca di disegnare una mappa di ciò che l'arte contemporanea muove e produce in Abruzzo. I luoghi dove la si può incontrare, gli artisti e i personaggi che la animano, gli appuntamenti che la mostrano al pubblico.
Buona visione e buona lettura.
