Zero zero sul livello del mare

E' arrivato con la primavera, il 21/03/2023, lo spazio voluto a Pescara da Settimio Maiaroli in memoria del padre che negli stessi locali ha operato. La direzione artistica è stata affidata alla cura di Lùcio Rosato, architetto formatosi sotto la guida artistica di Ettore Spalletti e Franco Summa.

l'architetto lucio rosato
L'architetto Lùcio Rosato curatore dello spazio-galleria Zero zero sul livello del mare


Il nome scelto, Zero zero sul livello del mare, è quasi una dichiarazione d'intenti. Indica "un orizzonte che colloca lo sguardo al limite, dove le cose si incontrano come la terra e il cielo, come il mare il cielo". E' quanto si spiega in un comunicato stampa.

Nella stessa nota si aggiunge che 00 s.l.m. , si propone come "officina e spazio per altre architetture e spazio in grado di ospitare artisti".

"Uno sguardo sull’arte e la cultura", si spiega nella nota, "che continua e arricchisce l’esperienza decennale di Usomagazzino". Il luogo dove per dieci anni (2010-2020) Rosato ha invitato e ospitato a Pescara artisti, architetti, designer, fotografi, come anche poeti, cineasti e istituzioni".

Così anche questo nuovo progetto si propone "senza definizioni o limitazioni, ma piuttosto con un manifesto progettuale che assume come premesse il dialogo e l’equilibrio".

All’apertura sono stati presentati tre lavori concepiti per raccontare lo spazio e le sue prerogative, opera di Rosato e del suo allievo Pasquale Oa.

Il lavoro di Oa, intitolato Sono uno che passa, era "il resoconto di 5 telecamere posizionate nelle vetrine dello spazio prima dell’apertura". Obbiettivo: portare la città dentro lo spazio con la sua quotidianità per renderla partecipe di un progetto in divenire.

Rosato aveva affidato a due installazioni, L’orizzonte di Narciso e Telomare, come un tappeto volante, "una ipotesi interpretativa dello spazio e del percorso da iniziare".

Con la prima opera, spiegava, "si stabilisce una continuità fra i locali e le loro funzioni, lo spazio per esposizioni e l’officina laboratorio. Che a sua volta evoca la relazione imprescindibile tra il pensare e il fare: l’idea e il suo manifestarsi, il racconto e la sua geometria".

Il tappeto volante evocato con la seconda installazione, invece, "diventa programma per il futuro. Con l’auspicio che, come un tappeto volante, questo nuovo spazio possa condurre oltre, invitando. a raccogliere attraverso la stanzialità l’essenza dinamica della conoscenza".

s.l.m. 00
via dei Marrucini 19/23 – Pescara

martedì – sabato / 18.00 – 20.00
info@zerozerosullivellodelmare.it

tel. 0859195140

facebook

Instagram

Lúcio Rosato

Se non attribuite le foto sono tratte dal sito e dai social della galleria

Scroll to Top