Il nome, Ceravento, evoca profumati paesaggi marini. Il bigliettino da visita mostra una spiaggia sotto l'azzurro del cielo e un omino che ricorda il Monaco in riva al mare di Friedrich.

Dall'infinito dell'idea agli spazi intimi della galleria. Un appartamento che sa di casa e invita a guardare da vicino e a soffermarsidavanti alle opere, spesso molto piccole, allineate sui muri.
"La galleria promuove progetti espositivi di arte contemporanea", si spiega nel sito, "con particolare attenzione alla relazione tra artista, opera e pubblico". Ma anche a qualcosa in più.

Nata nel 2021 nel centro di Pescara, c'è ovunque un'idea di delicatezza in questa creatura di Loris Maccarone, collezionista prima che gallerista.
"La galleria è uno spazio intimo, dove l'ascolto e la sperimentazione sono al centro, sostenendo la libertà espressiva degli artisti", si legge nel sito.
E ancora: "La galleria si concentra su artisti emergenti e di mid-career, privilegiando i linguaggi di pittura, disegno e fotografia".

Sembra un luogo come tanti, ma in questo spazio si guardano lavori che sembrano essere stati molto amati da chi li ha scelti.
Lo rivela il luogo più intimo della galleria dove Maccarone custodisce alcune opere di mostre precedenti e, indicandole, racconta di questo o quell'altro artista.

"La ricerca della galleria è radicata in uno spiccato interesse per l'arte figurativa. Esplora il potenziale narrativo dell’immagine, capace di generare emozioni e riflessioni", si legge più in là nel sito.
"Accanto a mostre personali, Ceravento amplia il proprio programma con residenze di artisti internazionali, mostre collettive e partecipazioni a fiere di settore".

E in conclusione: "Ceravento suggerisce un vento che c'era e continua a spirare, attraverso l'arte, in direzione di un confronto vivo con il presente".
Ceravento
Corso Vittorio Emanuele II 161, Pescara
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info@ceravento.it
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